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A 23 anni Giuseppe Pambieri, all'Olimpico di Vicenza, è Oreste nelle "MOSCHE" di Sartre accanto a Valeria Moriconi e in tale ruolo vince la "Noce d'Oro" come miglior attor giovane dell'anno.

Negli anni ’70 ed ’80 interpreta svariati ruoli di importanti autori del teatro (Shakespeare, Pirandello, Goldoni) soprattutto accanto alla moglie Lia Tanzi e, dagli anni ’90, alla figlia Micol Pambieri, ottenendo vasti successi di critica e di pubblico.

Dal 2003 al 2004 ricopre la carica di Direttore Artistico del nuovo Politeama di Catanzaro, partecipando in tale veste all’inaugurazione del Teatro medesimo.

Nell’agosto 2003 Giuseppe Pambieri e Lia Tanzi ricevono, a Cervia, il “PREMIO Sarchiapone – Walter Chiari” per il teatro.

Dal 12 al 14 settembre 2003, nell’ambito della prima edizione del progetto «Medifestival», rassegna internazionale del teatro ad Agrigento, partecipa con il corpo di ballo del teatro greco Dance Company, con lo spettacolo “Romeo e Giulietta”, ricevendo in tale occasione il premio «Oscar delle civiltà mediterranee».

Il 4 agosto 2004, presso la casa natale di Luigi Pirandello al Caos di Agrigento, riceve il «Premio Internazionale Caos», giunto alla sua sedicesima edizione.

Domenica 29 maggio 2005, presso il Teatro Fenaroli di Lanciano (Chieti), riceve il premio "I teatranti dell'anno - Citta' di Lanciano" dedicato a Vittorio Gassman, giunto alla seconda edizione, nella categoria “MIGLIOR ATTORE”, per la sua interpretazione di Baldovino nello spettacolo “IL PIACERE DELL’ONESTA’” di Luigi Pirandello.

L’1 giugno 2006, nell’ambito del "Premio Letterario Internazionale Giacomo Casanova", che si svolge al Castello di Spessa (GO), riceve il premio mondano "Cavaliere di Seingalt" che viene assegnato ad un uomo italiano che con la sua poliedricità, la sua eccellente cultura, la sua flessibile arte di vivere, sia il classico rappresentate dell’uomo elegante del nostro tempo e che meriti la stima del mondo femminile.

Il 2 febbraio 2008, nell'ambito del "PREMIO SAINT VINCENT" per la fiction, Giuseppe Pambieri riceve la TELEGROLLA nella categoria "Miglio attore di soap" per il suo ruolo in Incantesimo.

Il 14 marzo 2008, nel corso dell'undicesima edizione della "Serata di gala Bocconiana", Giuseppe Pambieri e Lia Tanzi ricevono le onorificenze "Uomo dell'anno" e "Donna dell'anno" nella categoria Teatro.

L'1 giugno 2008 al Teatro Fenaroli di Lanciano (CH), nell'ambito della V edizione del "PREMIO GASSMAN - I teatranti dell'anno", Giuseppe Pambieri viene premiato nella categoria "MIGLIOR SPETTACOLO TEATRALE" della stagione 2007-2008 per "LA COMMEDIA DEGLI ERRORI".

Il 4 luglio 2010 al Teatro D'Annunzio di Pescara, nell'ambito della 37^ edizione dei PREMI INTERNAZIONALI FLAIANO, Giuseppe Pambieri riceve il "Pegaso d'oro" per la carriera teatrale, che, da oltre 40 anni, lo vede interprete ecclettico di svariati testi, passando dalla tragedia, alla commedia, al teatro classico, nonchè a quello moderno.

Il 27 giugno 2014 a Certaldo (FI), in occasione della la XV edizione del Premio Ernesto Calindri, Giuseppe Pambieri ritira il premio intitolato alla memoria del grande attore, che aveva condiviso esperienze di lavoro anche con Giuseppe e la moglie Lia Tanzi.

Va a Giuseppe Pambieri il quarantaquattresimo "Premio nazionale Veretium" per la prosa. Il riconoscimento - assegnato ogni anno nell'ambito del Festival Teatrale di Borgio Verezzi all'attore o all'attrice che nel corso della passata stagione si sia particolarmente distinto per impegno di testo e capacità di interpretazione - è stato conferito giovedì 10 luglio 2014 a Pambieri da una giuria specializzata di addetti ai lavori con la seguente motivazione: "Un attore giustamente caro al pubblico, che in tutta la sua lunga carriera, tra cinema, teatro e televisione, ha sempre combattuto per la valorizzazione della recitazione e la curata perfezione dei proprio mezzi nel contesto del cast e della regia. Allievo di Giorgio Strehler, di cui interpretò agli inizi "l'Arlecchino" e "Il gioco dei potenti" fu subito primo attore nel ruolo di Oreste nell'unica messa in scena italiana delle "Mosche" di Sartre in un'edizione che, sotto la regia di Enriquez, lo vide protagonista accanto a Valeria Morriconi. Cui fece brillantemente seguito, nel registro giocoso, una felicissima edizione della "Dame de chez Maxime". Da allora in poi fu gratificato da infiniti successi a cominciare dalle televisive "Sorelle Materassi", che interpretò accanto a Lina Morelli e Sarah Ferrati, fino al tragico ruolo di Edmund nel famoso "Re Lear" di Strehler e molti anni dopo, fece seguito la bella interpretazione di "Venezia salva", diretta da Luca Ronconi. Infine, nella recente "Coscienza di Zeno", ha dimostrato un'eccellente maturazione dei propri mezzi, disegnando un personaggio dal fascino ambiguo che termina la sua traiettoria esistenziale sotto il segno terribile del primo conflitto mondiale".
Giuseppe Pambieri ritirerà il Premio (una riproduzione dell'antico mulino fenicio tutt'ora visibile sul crinale della collina di Verezzi) in una delle serate del Festival, giunto alla 44ma edizione.