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26/03/2010 L'Arena
Cena a sorpresa, la banale crudeltà della vita di coppia
Il testo evita le facili conclusioni grazie a un gioco di perenne equilibrio tra brillante comicità e approfondimento analitico


24/02/2010 Il Gazzettino
Cena a sorpresa tra coppie separate per una commedia scoppiettante


24/02/2010 Il Messaggero Veneto
Che spasso la cenetta fra tre coppie di divorziati


16/01/2010 La Sicilia
Shakespeare come ragione di vita
E Calenda rimette in piedi l'Amleto antinazista di Lubitsch


15/01/2010 Left
La scena arride agli audaci
"To be or not to be" dal film di Lubitsch produzione coraggiosa dello Stabile di Trieste


14/01/2010 Corriere della sera
Il principe Amleto beffa i nazisti


10/01/2010 La Stampa
Quant'è divertente Lubitsch anche sul palcoscenico
"To be or not to be"


9/01/2010 Il Messaggero
Risate di lotta
In scena all'Argentina "To be or not to be" con Pambieri e Mazzucato, regia di Calenda


9/01/2010 La Repubblica
Satira surreale ma non è Lubitsch


31/12/2009 Il Messaggero
Scacco al potere con "Amleto" al teatro Argentina


31/12/2009 Cinemavvenire.it
To Be or Not to Be: apologo del teatro
Di Francesco Lucioli


4/12/2009 www.tempostretto.it
Quei poveri nazisti ridicolizzati e sbeffeggiati
Spettacolo divertente curato dalla regia di Antonio Calenda


4/12/2009 Gazzetta del Sud
Il nazismo? È un vaudeville
La commedia sarà proposta anche a Crotone l'8 e il 9 dicembre


18/11/2009 Il Messaggero Veneto - Gorizia
Teatro, viva la libertà d’espressione
Dieci minuti di ovazione finale per lo spettacolo inaugurale della stagione di prosa diretto da Antonio Calenda


13/11/2009 Il Messaggero Veneto
Il teatro che sa prendersi gioco del potere
Al Teatro Giovanni da Udine


12/11/2009 www.teatro.org
UN SALVIFICO TRAVESTIMENTO
San Severino Marche (MC), teatro Feronia, “To be or not to be” di Maria Letizia Compatangelo


7/11/2009 Il Messaggero - Ancona
Allestimento pensato per due ore di leggera riflessione e gustoso divertimento


24/08/2009 Nonsolocinema.com
"LE FENICIE" DI EURIPIDE
Stessi figli, stesso sangue


18/08/2009 Gazzetta del Sud - Catanzaro
Le Fenicie, l'antico dramma si rivela vincente per la rassegna
Magna Graecia: In scena all'abbazia la tragedia di Euripide


4/05/2009 La Repubblica
Sul palco per gabbare Hitler e i nazisti


1/05/2009 La Repubblica
Brillante Pambieri e una regia raffinata
Al Manzoni


26/04/2009 www.ilgiornale.it
«To be or not to be», al Manzoni il capolavoro di Melchior Lengyel


18/04/2009 www.teatro.org
La recensione di Donato Panìco


14/04/2009 La Provincia Pavese
A teatro si ride con Pambieri e Mazzucato
Milano, sono i protagonisti di “To be or non to be” in scena al Manzoni


14/04/2009 www.oblò.it
To be or not to be. Successo di comicità ed eleganza
Spettacolo esilarante e trascinate,To be or not to be, in scena al teatro Manzoni di Milano, fino al 3 maggio.


13/04/2009 www.gatalteatro.it
TO BE or not TO BE


12/04/2009 Corriere della sera
Una beffa ai nazisti e una al primattore
To be or not to be: Regia di Calenda, ottimi Daniela Mazzucato e Pambieri


11/04/2009 www.teatroespettacolo.org
La rifrazione del teatro come svelamento del male
To be or not to be


11/04/2009 Il Giorno
Essere o non essere non è un problema Basta riderci sopra
Al Manzoni diverte «To be or not to be»


10/04/2009 Puntoelinea.leonardo.it
To be or not to be


9/04/2009 Libero
Lui moglie più pericolosa dei nazi
La compagnia di Giuseppe Pambieri ha riscoperto una vecchia commedia di guerra e di corna che fu un classico nel 1942


9/04/2009 Teatrionline
Il Rossetti Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia presenta: “TO BE OR NOT TO BE” di Maria Letizia Compatangelo in scena fino al 3 maggio al Teatro Manzoni di Milano


9/04/2009 2duerighe.com
To be or not to be
Commedia con Giuseppe Pambieri e Daniela Mazzucato, impreziosita dalle musiche di Nicola Piovani


6/04/2009 www.akkuaria.com
Per tutto il mese di aprile “To be or not to be"
MILANO al TEATRO MANZONI


5/04/2009 VirtualMilano.com
TO BE OR NOT TO BE
Una bella e struggente elegia del mondo dello spettacolo, un leggero e dolce apologo su quanto nella vita sia necessaria la poesia.


5/04/2009 Recensito.net
Milano: al Manzoni debutta "To be or not to be" di Antonio Calenda


4/04/2009 www.fusiorari.org
Teatro Manzoni – To be or not to be


3/04/2009 www.teatrolive.it
TO BE OR NOT TO BE
dal 31 marzo al 3 maggio


2/04/2009 www.quartopotere.com
To be or not to be


4/02/2009 Scuole 24 ore
Todo Modo


21/01/2009 Andriacultura
“TODO MODO” IERI SERA A TEATRO ASTRA


17/01/2009 Il Centro
Il giallo nel giallo di «Todo modo»


10/01/2009 Ilgiornaledellafrentania.it
Successo al Fenaroli per "Todo modo"


23/12/2008 Martelive.org
Todo Modo: storia senza fine della società corrotta


12/12/2008 L'Adige
Applausi a Ferrari e Pambieri
Feroce «Todo modo»


4/12/2008 Scenaillustrata.com
IL POTERE CORROTTO E LA CRISI DI COSCIENZA
Dal romanzo alla scena il Todo modo di Sciascia


1/12/2008 Agenzia radicale
Al Quirino Todo Modo di Leonardo Sciascia


1/12/2008 Inscenaonline
I misteri dell'eremo
Scritto da Vincenzo Sanfilippo


30/11/2008 Romacultura.it
Todo modo al Quirino di Roma e poi...in giro per l'Italia


29/11/2008 Corriere della sera
In scena gli intrighi di "Todo modo" con la regia di un nipote di Sciascia


26/11/2008 Roma c'è
Todo modo al Quirino
Pregi e difetti


26/11/2008 Clandestinoweb.com
TODO MODO DI SCIASCIA AL QUIRINO DI ROMA FINO AL 7/12


25/11/2008 Italia
La verità politica sul palco
Teatro Quirino/Todo modo


23/11/2008 Avanti
La voracità del potere
Al Teatro Quirino "Todo modo" di Sciascia


22/11/2008 Il Messaggero
Dalla pagina alla scena
Dietro le quinte degli esercizi spirituali


21/11/2008 Teatrionline
Todo Modo di Leonardo Sciascia con Paolo Ferrari al Teatro Quirino di Roma


21/11/2008 Cinemavvenire.it
Todo modo
Un Paese senza verità


21/11/2008 Radicali.it
Al Quirino l’adattamento teatrale di “Todo Modo”, celebre noire sciasciano


20/11/2008 La Sicilia
Intrallazzi politici «Todo modo» li porta sulla scena teatrale


20/11/2008 Culturalazio.it
Todo Modo


19/11/2008 www.saltinaria.it
Todo modo - Teatro Quirino - Roma


17/11/2008 TRCgiornale.it
Traiano: bene l'anteprima di Todo Modo


12/11/2008 Il Piccolo
«TO BE OR NON TO BE» A TEATRO
Una favola di speranza contro l’indifferenza. No al qualunquismo e all’indifferenza


4/11/2008 La Voce del popolo in più PALCOSCENICO
Il Nazismo che può far ridere
To be or not to be


31/10/2008 Histrio 4/2008
Un amaro impresario


26/10/2008 Il Messaggero
"To be or not to be” al Rossetti, dal film di Lubitsch, regia di Antonio Calenda
Varsavia, anno 1939 gli attori resistono così


12/10/2008 Il Piccolo
Al Rossetti brilla l'insostenibile leggerezza del tragico
La parodia del nazismo dal film di Lubitsch alla versione surreale con la regia di Antonio Calenda


12/10/2008 Messaggero Veneto
"To be or not to be": un bel taglio alla Lubitsch firmato Antonio Calenda


10/10/2008 Il Gazzettino
Il conflitto tra potere e teatro
Applaudito debutto al Rossetti di


14/08/2008 Il Giornale
Un esilarante Pambieri in un Goldoni ben riuscito


10/08/2008 Corriere della sera
Quanti vizi, Goldoni non salva nessuno
Critica amara di una società senza valori


10/08/2008 La Provincia di Cremona
Goldoni esotico e crudele
Ieri sera in scena all'arena Giardino "L'impresario delle Smirne"


16/07/2008 La Stampa
E Goldoni inventò la cooperativa teatrale


13/07/2008 Il Secolo XIX
Goldoni, una vallettopoli del Settecento


13/07/2008 La stampa
L'eco degli applausi e oggi


11/07/2008 La stampa
Verrezzi, si ride con Alì


8/07/2008 La Repubblica
Quando l´Italia era in bianco e nero ritratto con sceneggiati e teatro


6/02/2007 Connessomagazine.it
Giuseppe Pambieri, grande Antifolo nella Commedia degli errori di Shakespeare
Scritto da Manuela Ghirardi


8/01/2006
È un piacere, questa onestà
Pambieri e Lia Tanzi nel testo di Pirandello


1/08/2005 Gazzetta del Sud
Pambieri autentico trascinatore
Protagonista della «Commedia degli errori» di Shakespeare


30/07/2005 Gazzetta del Sud
La Commedia degli applausi
A Catonateatro entusiasmo del pubblico per lo Shakespeare di Giuseppe e Micol Pambieri


26/09/2004 Il Gazzettino
Un memorabile


22/03/2004 ilbotteghino.com
Un Mattia Pascal in ricerca di se stesso
Al "Comunale" di Trecastagni la riduzione della celebre pièce di Pirandello


29/11/2003 IL MESSAGGERO
“Caro bugiardo”, l’amore-odio tra Bernard Shaw e la primattrice


10/02/2003 Gente
Doppio viaggio di nozze
Una divertente commedia con la famiglia Pambieri


28/10/2001 Gente
Una famiglia in scena
Pirandello con i Pambieri: padre, madre e figlia


7/10/2001 AVVENIRE da Agorà - Domenica 07 Ottobre 2001
Pambieri, un Mattia déjà vu
A Milano il regista Maccarinelli non sorprende nella versione di Kezich del romanzo di Pirandello


8/07/2001 Maura Catalan
Il costruttore solness
Recensioni varie


1/07/1991 Hystrio
La famiglia Frank-Pambieri ci fa meditare sull'olocausto


1/06/1984 Oggi
Com'è moderna la Grecia antica

21/11/2008 - Cinemavvenire.it
Todo modo
Un Paese senza verità

Todo modo

Un paese senza verità

di Francesco Lucioli

L’adattamento teatrale del romanzo di Leonardo Sciascia nell’interpretazione di Paolo Ferrari e Giuseppe Pambieri.

Chi cercasse in Todo modo un giallo ricco di suspence e mistero rimarrebbe deluso. Il testo scritto da Leonardo Sciascia nel 1974 è infatti un poliziesco intellettuale, un pamphlet illuminista, una denuncia romanzesca; l’obiettivo non è svelare l’assassino quanto riflettere, dialetticamente, sulla natura e l’identità dell’uomo. E se il delitto rimane senza colpevole poco male: tutti gli uomini sono colpevoli in un paese senza verità in cui ogni azione è dettata unicamente dall’interesse e non dai sentimenti.
Lo dimostra già il luogo in cui si svolge la vicenda narrata, l’eremo di Zafer, che l’onnipotente Don Gaetano ha saputo trasformare in un albergo extralusso per clienti d’eccezione. Le scenografie curate da Francesco Scandale – e rese ancor più suggestive dal disegno luci di Maurizio Viani – restituiscono questa atmosfera, fra sacro e profano, fra lastre di marmo antico e croci stilizzate ultramoderne, che grava pesantemente sui protagonisti.
Todo modo, prima ancora di essere un giallo, è uno scontro fra due opposte visioni del mondo, solo banalmente classificabili come laica e religiosa. Nel confronto fra Don Gaetano e Diego Rogas, il professore artista capitato per caso nell’eremo, è sintetizzato l’insanabile dissidio fra due diversi sguardi, due differenti possibilità di vedere l’uomo e di considerarne e giudicarne l’identità e l’operato.
Gli esercizi spirituali che si svolgono nell’eremo e la varia natura dei suoi partecipanti (cardinali, politici, avvocati, etc.) non sono in fondo che un pretesto per parlare d’altro, per parlare di un’Italia che, ieri come oggi, si nasconde dietro le false apparenze e le maschere del perbenismo, per avere la libertà di portare a compimento crimini ed efferati delitti.
Fare un adattamento teatrale di Todo modo non è certo impresa facile: Matteo Collura sceglie di relazionarsi in modo originale con il testo, senza esagerare né in libertà né in scrupolo filologico. L’unico vero limite è il taglio del romanzo, quell’impostazione illuministica che dà sostanza e profondità alla narrazione letteraria, ma rischia talvolta di rallentare e appesantire oltre misura il ritmo teatrale. Lo spettacolo risulta così, in talune parti, più intellettuale che sentimentale, verboso ma scarsamente sentito e intimizzato.
Se il testo può apparire a tratti, pur senza esserlo, un esercizio di stile, esso offre però l’occasione ai due protagonisti per un’ottima prova d’attore. Il ruolo del professore lucido e disilluso è affidato a un perfetto Paolo Ferrari, che riesce a strappare al pubblico qualche risata con le sue battute folgoranti e i suoi commenti caustici; l’interprete sa rendere con professionalità il senso più intimo dell’uomo che cerca con ostinazione di conoscere la verità, pur nella consapevolezza dei limiti propri e di quelli imposti dalla società.
Al suo fianco, nel ruolo dell’insondabile Don Gaetano, il prete cattivo per sua stessa affermazione, un mefistofelico Giuseppe Pambieri, che si diverte a giocare con il proprio personaggio, portando alle estreme conseguenze tutte le possibilità espressive che esso offre. Meno precisa e puntuale, invece, l’interpretazione degli altri componenti del cast, talvolta eccessivamente sopra le righe.
Lo spettacolo diretto da Fabrizio Catalano Sciascia e Maurizio Marchetti si muove così fra il teatro di impegno civile e la commedia intellettuale, fra mistero e leggerezza, cercando una sintesi, forse tuttavia irrealizzabile, fra le due realtà del paese che Sciascia intendeva smascherare.




Materiale:
www.cinemavvenire.it/teatro/un-paese-senza-verita/todo-modo