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24/08/2010
Cinema: al Belvedere Cederna incontro con Giuseppe Pambieri
25 AGOSTO 2010


23/08/2010
"AZZURRA" CERCA FAMIGLIA
Splendida cucciola salvata dalla strada, cerca amore e dedizione


23/08/2010
Garibaldi, i Mille e Dumas l’Unità in salsa napoletana
Da IL MATTINO


27/07/2010
Mercoledì 28 luglio il TAU torna ad “abitare” il Teatro Romano di Falerone con Anfitrione


21/07/2010
Verezzi, ecco "Anfitrione"
con la coppia Pambieri-Tanzi


6/07/2010
SABATO 10 LUGLIO SU RAITRE "PREMIO FLAIANO"
DALLE ORE 14.45


20/06/2010
Intervista a Giuseppe
Avellino - 20 giugno 2010


19/05/2010
GIUSEPPE PAMBIERI ospite ad "APPLAUSI"
Domenica 23 - Raiuno, ore 1.00 circa


5/05/2010
Giuseppe Pambieri:"1° contratto fu sulla carta igienica"
Intervista dal Salento.


30/04/2010
Intervista a Nardò
Salento in tasca


30/03/2010
Passepartout: ospite a sorpresa
SKY Leonardo 418: 30 marzo ore 22, altre date in replica


22/03/2010
Un incontro al buio fra tre coppie di ex
DIVERTIAMOCI A TEATRO.


6/03/2010
Lia Tanzi intervistata a "L'Italia sul due"
Lunedì 8 marzo dalle ore 14:45 su Raidue


25/02/2010
Lia Tanzi in scena l'8 marzo a Roma: "NEL COGNOME DEL PADRE"
Teatro Sala Umberto


5/02/2010
Simon e la “Cena a sorpresa” prima nazionale a Volterra
Teatro Persio Flacco stasera, alle 21,15


9/01/2010
SERVIZIO VIDEO SU TG1 PRIME
Venerdì 8 gennio 2010


8/01/2010
VIDEO INTERVISTA A "COMINCIAMO BENE PRIMA"
Mercoledì 6 gennaio 2010


4/01/2010
Intervista alla radio di Giuseppe Pambieri
Radioradio.it


3/01/2010
GIUSEPPE PAMBIERI A "COMINCIAMO BENE PRIMA"
RAITRE: MERCOLEDI' 6 GENNAIO ORE 9.15


28/12/2009
Teatro, all’Argentina di Roma “To be or not to be” con Pambieri
Dal 30 dicembre 2009 al 17 gennaio 2010


24/12/2009
Fine Anno a Teatro! 31 dicembre ore 20,00
Teatro Argentina: TO BE OR NOT TO BE


23/12/2009
Giuseppe Pambieri ospite ad APPLAUSI
Raiuno - domenica 27 dicembre, ore 0.35


19/12/2009
Giuseppe Pambieri ospite ad UNO MATTINA
Raiuno - dopo le ore 8:30, 19 dicembre 2009


9/12/2009
Puccini la vita l'arte gli amori
Giuseppe Pambieri nel ruolo di Giacomo Puccini


8/12/2009
Giuseppe Pambieri in scena a Crotone l'8 e 9 dicembre 2009
TO BE OR NOT TO BE


30/11/2009
Dal 2 al 6 dicembre 2009 Giuseppe Pambieri in scena a Messina
To be or not to be


19/11/2009
Il teatro sconfigge Hitler e porta in salvo la cultura
Da stasera a domenica 22 novembre a RAVENNA


16/11/2009
Giuseppe Pambieri sul palco dello Zancanaro
Domani l'attore porterà in scena a Sacile la commedia "To be or not to be"


10/11/2009
Giuseppe Pambieri in scena ad UDINE
dall'11 al 15 novembre 2009


5/11/2009
Il 5 novembre riparte TO BE OR NOT TO BE
Teatro delle Muse - Ancona


4/11/2009
E' uscito in edicola il DVD de LA COMMEDIA DEGLI ERRORI
Prima uscita dell'iniziativa "ANDIAMO A TEATRO"


30/10/2009
Giuseppe Pambieri nel 2010 in scena in "CENA A SORPRESA"
da The Dinner Party di Neil Simon


13/10/2009
Lia Tanzi e Giuseppe Pambieri ospiti ad "APPLAUSI"
Domenica 11 ottobre 2009 - Guarda il video


21/09/2009
Dal 20 ottobre 2009 in vendita DVD "Le sorelle Materassi"
Distribuito da Warner Home Video.


21/09/2009
Lia Tanzi intervistata a "L'Italia sul 2" in onda su Raidue
Martedì 22 settembre dalle ore 14.45


16/09/2009
Giuseppe Pambieri ospite di "APPLAUSI" - Raiuno
Domenica 27 settembre, circa alle ore 1:00


25/08/2009
Sabato 5 settembre Giuseppe Pambieri a Capo d'Orlando
nel recital “…fra gli echi, le nuvole e i raggi…”


21/08/2009
Tindari: oltre mille spettatori per il finale del Festival Teatro dei Due Mari


20/08/2009
VIDEOINTERVISTA SU TELESPAZIO TEATRO LIVE
QUARTA PARTE


20/08/2009
VIDEOINTERVISTA SU TELESPAZIO TEATRO LIVE
TERZA PARTE


20/08/2009
VIDEOINTERVISTA SU TELESPAZIO TEATRO LIVE
SECONDA PARTE


20/08/2009
VIDEOINTERVISTA SU TELESPAZIO TEATRO LIVE
PRIMA PARTE


19/08/2009
Il Plautus Festival chiude con il pienone


16/08/2009
Giuseppe Pambieri legge il comunicato dei lavoratori dello spettacolo
Protesta contro i tagli delle risorse destinate alla cultura


15/08/2009
Nella sezione Gallery pubblicati nuovi video tratti dalla rappresentazione di Sarsina
Scene tratte da "LE FENICIE - GUERRE DI FAMIGLIA"


15/08/2009
Lia Tanzi nel cast della fiction "LA LADRA" con Veronica Pivetti.
Iniziate le riprese a Roma


15/08/2009
Incesti e lotte familiari
I miti delle "Fenicie" rivivono con i Pambieri


12/08/2009
Comunicato Stampa LE FENICE
Giovedì 13 agosto a SARSINA, ore 21:30


10/08/2009
“Magna Graecia Teatro Festival 2009” di Locri: “Le Fenicie” con Giuseppe Pambieri.


28/07/2009
AL VIA IL CALATAFIMI SEGESTA FESTIVAL 2009
Giuseppe e Micol Pambieri in "LE FENICIE"


24/07/2009
Un uomo di carattere apre "Spazi e memoria"
Viterbo - sabato 25 luglio 2009


26/06/2009
Il Deserto dei tartari su La7
Lunedì 29 giugno ore 21,10


16/05/2009
Una serata futurista
Museo Nazionale Romano Palazzo Altemps, Piazza di S.Apollinare, 16 maggio ore 21.00


14/05/2009
E' uscito in edicola DVD "PLUTO" di Aristofane
Con Giuseppe Pambieri e Lia Tanzi


30/04/2009
Videointervista a Giuseppe Pambieri
a cura di Claudio Elli


11/04/2009
La rifrazione del teatro come svelamento del male
Recensione da www.teatroespettacolo.org


2/04/2009
To be or not to be al teatro Manzoni
Presentazione ed interviste agli artisti


31/03/2009
«Sono nato per il teatro, ma la tv...»
Da stasera Giuseppe Pambieri è al Manzoni con “To be or not to be”


31/03/2009
L'attore Giuseppe Pambieri: "Farò concorrenza a Montalbano con la prima fiction poliziesca ambientata a Milano"


30/03/2009
Al Teatro Manzoni: "To be or not to be"
Con Giuseppe Pambieri e Daniela Mazzucato


30/03/2009
Milano per lo spettacolo: gli incontri con i protagonisti 2008/2009
Giuseppe Pambieri e Daniela Mazzucato: giovedì 2 aprile ore 18:00


27/03/2009
E' online il sito ufficiale del PREMIO GASSMAN
Giuseppe Pambieri nell'albo dei vincitori 2005 e 2008


26/03/2009
Giuseppe Pambieri a Trieste con "To be or not to be"
Lo spettacolo va in scena al Politeama Rossetti sabato 28 marzo alle ore 20.30 e domenica 29 alle ore 16.


23/03/2009
TO BE OR NOT TO BE INTERPRETATO DA GIUSEPPE PAMBIERI DANIELA MAZZUCATO PER LA REGIA DI ANTONIO CALENDA AL TEATRO MANZONI DI MILANO
dal 31 marzo al 3 maggio 2009


20/03/2009
Al Manzoni "Essere o non essere" di Lengyel
Dal 31 marzo al 3 maggio 2009


30/01/2009
TO BE OR NOT TO BE ritorna al Politeama Rossetti il 28 e 29 marzo


29/01/2009
"Todo Modo" di scena al teatro Pirandello


28/01/2009
Domani presentazione dello spettacolo teatrale Todo Modo con Paolo Ferrari e Giuseppe Pambieri
Teatro Pirandello - Agrigento


17/01/2009
Intervista a Giuseppe Pambieri
Dalla rivista pugliese Belpaese


1/12/2008
Giuseppe Pambieri ospite a Cominciamo bene prima
Martedì 2 dicembre su RAITRE, dalle ore 9.20


26/11/2008
Sabato 29 novembre Giuseppe Pambieri ospite ad "APPLAUSI"
su Raiuno, in seconda serata dopo il TG1


24/11/2008
Giuseppe Pambieri ospite a "Festa italiana"
Lunedì 24 NOVEMBRE 2008 dalle ore 14.10 su Raiuno


24/11/2008
27 NOVEMBRE ORE 21 presso la Sala Trevi incontro con GIUSEPPE PAMBIERI e PAOLO FERRARI
A seguire proiezione del film "Todo modo" di Elio Petri


17/11/2008
Incontro con gli attori e i registi di Todo Modo, adattamento teatrale di Leonardo Sciascia
martedì, 25 novembre 2008, 12:15 - 14:00


16/11/2008
Giuseppe Pambieri e Lia Tanzi ospiti a "Festa italiana"
Mercoledì 19 novembre su RAIUNO, dalle ore 14.10


14/11/2008
Giuseppe Pambieri ospite a "Mattina in famiglia"
SABATO 15 NOVEMBRE, RAIDUE, ORE 9.45


13/11/2008
Todo Modo di Sciascia per la prima volta a teatro
Martedì 18 Novembre alle ore 20,45 debutterà al teatro Quirino di Roma lo spettacolo teatrale “Todo Modo” di Sciascia con Paolo Ferrari e Giuseppe Pambieri


6/11/2008
La Mandragola dal 6 novembre in edicola
Nell'ambito dell'opera "Storia del teatro moderno e contemporaneo"


6/11/2008
La Commedia degli errori su IRIS venerdì 14 novembre
Registrazione realizzata a FAENZA nel 2007


5/10/2008
PROLUSIONE A "TO BE OR NOT TO BE": APPUNTAMENTO MARTEDI' 7 OTTOBRE ALLE 18 AL CAFÈ ROSSETTI


23/08/2008
"TODO MODO" al Teatro Quirino di Roma
dal 18 novembre al 7 dicembre 2008


30/07/2008
"Stagione 2008-09 al Rossetti"
Presentata la stagione


10/07/2008
'L'impresario delle Smirne' inaugura la 42ma edizione del Festival Teatrale
Un cast straordinario per affrontare uno dei testi più esilaranti e sarcastici di Carlo Goldoni


21/03/2008
Albenga (SV) – Palazzo Oddo
presentazione "La magia del terrore"


14/03/2008
"Serata di gala Bocconiana"
Undicesima edizione

28/12/2009 - Teatro, all’Argentina di Roma “To be or not to be” con Pambieri
Dal 30 dicembre 2009 al 17 gennaio 2010

 

Roma, 28 dic (Velino) - “To be or not to be” di Maria Letizia Compatangelo con Giuseppe Pambieri e Daniela Mazzucato per la regia di Antonio Calenda andrà in scena mercoledì 30 dicembre alle 21 al teatro Argentina di Roma. Questo spettacolo firmato da Antonio Calenda è per i palcoscenici italiani una novità: la commedia è interpretata da una compagnia numerosa, capeggiata da due protagonisti della raffinatezza di Giuseppe Pambieri e Daniela Mazzucato e impreziosita dalle canzoni che Nicola Piovani ha composto per l’occasione, “Il cielo su Varsavia” e “Il teatro della vita”. “To be or not to be” ha una genesi interessante: è infatti una commedia che Maria Letizia Compatangelo ha elaborato sulla base del soggetto originale dell’autore ungherese Melchior Lengyel, divenuto nel 1942 un film di successo del grande Ernst Lubitsch (“Vogliamo Vivere”, il titolo della versione italiana del film). Se sul piano cinematografico il soggetto è stato ripreso negli anni Ottanta, in un’edizione diretta da Alan Johnson in cui appariva fra i protagonisti Mel Brooks, il teatro ha invece a lungo tralasciato l’idea di portarlo sulle scene. E curiosamente, dopo tanta assenza, lo spettacolo è arrivato nella stagione 2008-2009 sul palcoscenico in due esecuzioni completamente autonome: una in Italia – la produzione firmata da Calenda – e l’altra a Broadway, per la regia di Casey Nicholaw. “To be or not to be” è una commedia deliziosa e divertente, ma è anche un testo interessante, che da un lato permette d’innescare il gioco teatrale delle infinite rifrazioni fra realtà e finzione, recita e verità, “essere” e “non essere” come suggerisce il titolo. Dall’altro lato accetta la sfida di ritrarre il nazismo attraverso il linguaggio della comicità: una sfida vinta costruendo una satira validissima dell’apparato e della logica hitleriani. Inoltre – al contrario di quanto paventavano ottusamente alcuni critici davanti al film di Lubitsch – senza offendere il ricordo di quel periodo tanto doloroso e buio, “To be or not to be” lo racconta riconoscendo al teatro il ruolo di una luce che indica la via della salvezza.

“Ho amato ‘To be or not to be’ – commenta Antonio Calenda – proprio perché ritengo che offra una bella e struggente elegia del mondo dello spettacolo, un leggero e dolce apologo su quanto nella vita sia necessaria la poesia. E in tempi sempre più cupi per la cultura, come sembrano diventare irrimediabilmente i nostri, ricordare in qualche modo questa ‘necessità’ dell’arte, della poesia, del teatro, non appare affatto scontato”. “Il testo drammaturgico, pur mantenendo una corretta fedeltà al soggetto e dunque al lavoro di Lengyel e Lubitsch, se ne allontana anche, assumendo una propria limpida legittimità teatrale. Merito dell’elaborazione di Maria Letizia Compatangelo: una commedia piacevole ed efficace, che pone in luce non solo i lati esilaranti ma anche quelli delicatamente malinconici e surreali della storia. Per il nostro Teatro, che da sempre dà loro spazio, è una nuova occasione di porre in primo piano il lavoro di drammaturghi viventi di qualità. In questo delicato apologo del teatro, impreziosito con il contributo di due arie che il Maestro Nicola Piovani ha composto per noi – conclude – il teatro stesso è il protagonista. In scena infatti si ricorre agli esponenziali giochi di specchi e ribaltamenti che solo il teatro permette, con le sue convenzioni, con il coinvolgimento e la complicità del pubblico. E con il talento di una compagnia d’interpreti di cui sono molto soddisfatto notevole compito di restituire il profilo della vita nella sua bellezza, lasciando però intuire anche l’imperscrutabile che essa cela”.

Nella compagnia figurano il grande Giuseppe Pambieri – che interpreta l’esuberanza e le fragilità artistiche di Ian Tura – e Daniela Mazzucato che presta duttilità al personaggio di Maria Tura e la sua splendida voce sopranile alle canzoni dello spettacolo, Fulvio Falzarano nei panni del temibile Colonnello Ehrhard della Gestapo, e Umberto Bortolani che interpreta la spia Druginsky. Accanto a loro una rappresentanza generosa (in tutto 18 interpreti) del nucleo di attori che Calenda ha coinvolto in questi anni nei lavori dello Stabile del Friuli Venezia Giulia. Facendo propria la precisione dei ritmi vorticosi, delle battute graffianti e dei trasformismi che connotano la commedia, gli interpreti impersonano nelle prime scene la Compagnia del Teatro Centrale di Varsavia, alle prese con le prove di uno spettacolo antinazista, che solleva però l’attenzione della censura: dopo l’iniziale sgomento gli attori ripiegano sul repertorio. La scelta cade su “Amleto” e non è casuale: Ian Tura, il primo attore, ha infatti il pallino del Principe di Danimarca, che continua a interpretare, sebbene – come gli fa notare la moglie in una gustosa scena di backstage – sia ormai fuori ruolo… Ciononostante Ian è un Amleto molto convinto, soprattutto nel monologo per eccellenza, “To be or not to be”: peccato che le celeberrime parole divengano il suo incubo. La moglie Maria, infatti, proprio durante la scena si fa raggiungere in camerino da uno spasimante – un pilota dell’aviazione polacca – che lasciando il suo posto, crea lo scompiglio in sala. Esilarante lo sconforto di Ian davanti a tale dimostrazione di spregio verso la sua arte: il problema artistico però è presto travolto – come tutta la dimensione evanescente e un po’ ingenua dei teatranti – dal precipitare degli eventi storici. È il 1939 e Varsavia è asservita a Hitler: le misure antisemite, colpiscono, fra gli altri, Greenberg, uno degli attori. Il momento in cui trova il coraggio di recitare un’ultima volta il monologo di Shylock da Il mercante di Venezia, è uno dei più toccanti dello spettacolo. “Non ha occhi un ebreo? Non ha mani, organi, statura, sensi, affetti, passioni? Non si nutre anche lui di cibo?” se da un lato queste battute denunciano il tormento della discriminazione subita dai giudei fin dal ‘500, dall’altro rappresentano per Greenberg l’unico legame con la sua trascorsa dignità di uomo.

Anche per il resto della compagnia il periodo è cupo: il teatro è chiuso, e ospita segrete riunioni della resistenza polacca, molti piloti – compreso Sabinsky, lo spasimante di Maria – si sono affiancati ai britannici. Quando l’operato di una spia della Gestapo, rischia d’infliggere un colpo ferale alla resistenza, Sabinsky si fa paracadutare a Varsavia. Cerca l’aiuto di Maria e trova quello di Ian e dell’intera compagnia di teatranti: grazie alla loro fantasia sapranno giocare brutti tiri agli oppressori. E raggiungono il parossismo quando – eliminati la spia e un pericoloso ufficiale – riescono addirittura fuggire a Londra con l’aereo di Hitler. Un Führer che qui appare con un suo “doppio” (il divertente caratterista Bronski), proprio come ne “Il dittatore” di Chaplin. “To be or not to be” ci dimostra come lo spirito critico, l’aerea versatilità e creatività del teatro non sia mai disarmata, neanche davanti alla brutalità più assurda e violenta della storia. Coerentemente a queste riflessioni, regista e scenografo hanno lavorato fin dall’inizio anche a livello di allestimento con il “gioco del teatro”: molti cambi rigorosamente a vista, animano una scenografia – firmata da Pier Paolo Bisleri – che intreccia realismo e simbolismo, elementi veri a soluzioni che si materializzano grazie a una magia di luci, a un sapiente movimento, alla complicità del pubblico. I costumi sono di Stefano Nicolao, mentre Nino Napoletano firma le luci e Pasquale Filastò cura le musiche di scena. Un universo che fonde fantasia e realtà storica e in cui si muovono Giuseppe Pambieri (Ian Tura, primo attore), Daniela Mazzucato (Maria Tura, sua moglie, prima donna), Umberto Bortolani (Professor Druginsky, spia della Gestapo), Fulvio Falzarano (Colonnello Ehrhard, ufficiale della Gestapo). Inoltre Stefano Ceccarelli (Rowitch, direttore di scena), Francesco Benedetto (Greenberg, attore ebreo), Ilaria Zanetti (Sonia, giovane attrice), Gianfranco Candia (Krakov, regista e direttore artistico), Paolo Cartago (attore /pilota polacco/ soldato nazista), Daniela Di Bitonto (Anna, sarta), Carlo Ferreri (Bromski, attore caratterista che impersona Hitler), Francesco Gusmitta (Schultz, capitano della Gestapo), Luciano Pasini (gentiluomo col mantello/Ross, capo del controspionaggio britannico), Raffaele Sinkovic (primo attor giovane/pilota polacco), Jacopo Venturiero (Tenente Sabinski, pilota dell’aviazione polacca), Luigi Rizzo (attore/pilota polacco/soldato nazista/ ufficiale della marina britannica), Paolo De Paolis (attore/soldato nazista).
Materiale:
www.ilvelino.it/articolo_stampa.php?Id=1030272