Famiglia Pambieri  |  Giuseppe Pambieri  |  Lia Tanzi  |  Micol Pambieri
Giuseppe Pambieri è nato a Varese il 18 novembre 1944. Dopo il conseguimento della maturità classica si iscrive a Giurisprudenza e contemporaneamente inizia a frequentare la Scuola del Piccolo Teatro di Milano, dove matura la propria formazione di attore.
Ben presto la vocazione artistica prende il sopravvento e, mentre abbandona gli studi di giurisprudenza, comincia a prendere parte a spettacoli teatrali, dimostrando subito il suo eclettismo e capacità di interpretare ruoli e generi diversi.
Ottiene una parte in "ARLECCHINO SERVITORE DI DUE PADRONI" di Goldoni per la regia di Giorgio Strehler, che verrà portato in tutta Europa e in Italia. A 23 anni all'Olimpico di Vicenza è Oreste nelle "MOSCHE" di Sartre accanto a Valeria Moriconi e vince la "Noce d'Oro" come miglior attor giovane dell'anno.
Nell'estate del 70 a soli 25 anni affronta "L'IPPOLITO" di Euripide al Teatro Greco di Siracusa.
Nell'autunno del 70 partecipa a "GIOCO DI RAGAZZI" di Robert Marasco con Paolo Stoppa e E.M. Salerno che ne cura anche la regia.
Ottiene grande successo e popolarità con il personaggio di Remo nello sceneggiato televisivo tratto da "LE SORELLE MATERASSI", regia di Mario Ferrero, accanto a S. Ferrati e R. Morelli.
Nel 72 è richiamato al Piccolo di Milano da Strelher che lo vuole nel "RE LEAR" di Shakespeare nel ruolo del cattivo Edmund.
Partecipa a diversi lavori televisivi: "LA PARIGINA" di Becque, "ESTATE E FUMO" di T. Williams e molti altri.
Nel 74 interpreta accanto a Salerno il film "LA POLIZIA AL SERVIZIO DEL CITTADINO?", "IL LUPO DEI MARI" dall'omonimo romanzo di London e partecipa al "DESERTO DEI TARTARI" dal romanzo di Dino Buzzati per la regia di Valerio Zurlini.
Nel 76 torna in teatro per la regia di Franco Zeffirelli nella "CITTA'MORTA" di G. D'Annunzio accanto a S. Ferrati nel ruolo di Leonardo.
Nel 77 c'è la ripresa al Teatro "Odeon" di Parigi del "RE LEAR" dove sua moglie Lia Tanzi è Goneril.
Nella stagione 77-78 nasce la Compagnia Pambieri Tanzi con il "SEDUTTORE" di D. Fabbri per la regia di Enriquez.
Nel 79-80 è il "DIAVOLO PETER" di S. Cappelli ispirato a Peter Kurten un assassino che terrorizzò Dusseldorf negli anni venti.
Intanto in televisione affronta la rivista. "RETE TRE" con Gianni Morandi, Ombretta Colli, Arnoldo Foà. Lo sceneggiato comico "IL BARONE E IL SERVITORE", di Corbucci Amendola tratto da farse italiane dell'ottocento, "IL SIGNORE DI BALLANTRAE" dal romanzo di Stivenson dove è il diabolico James, "MATTIAS SANDORF" dal romanzo di J. Verne, "QUELL'ANTICO AMORE" su Carlo III di Parma.
Nell'estate dell'81 ottiene un clamoroso successo con Petruccio nella "BISBETICA DOMATA" di Shakespeare insieme a sua moglie Lia Tanzi (Caterina) regia di Marco Parodi (viene fatta una versione televisiva).
Sempre in coppia "I DUE GEMELLI VENEZIANI" di goldoni "IL BELL'APOLLO" di M. Praga.
Nell'84 partecipa al film "IL CONTE TACCHIA" con Montesano e la regia di Bruno Corbucci.
E' Neottolemo nel "FILOTTETE" di Sofocle a Siracusa e Atreo nel “Tieste” di Seneca.
Con Lia Tanzi affronta con la regia di G. Cobelli "IL MATRIMONIO DI FIGARO" di Beaumarchais per lo Stabile di Torino.
Nella stagione 85-86 "MA NON E' UNA COSA SERIA" di Pirandello e "LA BELLA E LA BESTIA"di G.Lunari. Nel frattempo al Festival di Taormina è "PERICLE PRINCIPE DI TIRO" di Shakespeare. Nella stagione 90-91 "ROUMORS" di N. Simon, farsa comicissima.
Nella stagione 92-93 insieme alla figlia Micol danno vita al "DIARIO DI ANNA FRANK" per la regia di De Bosio, grande successo di critica e di pubblico.
Nel 92 "L'INQUILINA DEL PIANO DI SOPRA" di Chesnot e a fine stagione debutto al Teatro Carcano di Milano con "L'ENRICO V" di Shakespeare.
Nel 94 ha un felice incontro con L. Ronconi in "VENEZIA SALVA" di S. Waill ottenendo un grande riscontro di critica e di pubblico interpretando il delirante Renaud.
Sempre nel 94 è il "capitano" in "TRE SULL'ALTALENA" di G. Lunari, di cui è stata fatta un edizione francese a Parigi e una ripresa televisiva per Rai 2
Nell'estate del 94 è Benedetto in "MOLTO RUMORE PER NULLA" di Shakespeare insieme alla moglie per la regia di A Syxty.
Insieme a E. Beruschi ha appena terminato una lunga tournèe de "LA CENA DEI CRETINI" di F. Weber ripetendo il grande successo comico ottenuto a Parigi.
Ha debuttato al festival di Verona estate '96 nel "MERCANTE DI VENEZIA" nel ruolo di Shaylok.
Nella stagione '96 - '97 è Federico II° di Svevia in "HAREM" di Alberto Rossetti per la regia di Giorgio Albertazzi.
Nell'estate '97 per la Televisione Svizzera affronta una sit-com di 20 puntate: "Boxer-shorts".
In quest'ultima stagione è Paolino in "L'UOMO, LA BESTIA, LA VIRTÙ" di L. Pirandello per la regia di G. Emiliani.
Nella stagione '98-'99 è in scena con "PALLOTTOLE SU BROADWAY" di W. Allen per la regia di E Maria Lamanna e ha girato per Rai 2 lo sceneggiato "INCANTESIMO".
Nel '99-'00 è impegnato sul set di "Incantesimo 3" come protagonista nel ruolo di Diego Olivares e nella serie televisiva “Part Time” per la regia di Angelo Longoni.
Nel ‘00-’01 è ancora protagonista delle nuove serie di “Incantesimo” e dello spettacolo “IL COSTRUTTORE SOLNESS” di H. Ibsen per la regia di Beppe Navello.
Nella stagione teatrale 2001-2002 ha interpretato “IL FU MATTIA PASCAL” di Luigi Pirandello e “IFIGENIA IN AULIDE” di Euripide per la regia di Piero Maccarinelli.
Nella stagione 2002 assume la carica di direttore artistico del Teatro Politeama di Catanzaro, dove ha debuttato con “VITE PRIVATE” di Nöel Coward, accanto a Lia Tanzi e Micol Pambieri, per la regia di Giuseppe Emiliani. Nel 2003 e 2004 ha ripreso “IL FU MATTIA PASCAL” (tournée nazionale). Nella stagione 2004 – 2005 affronta il ruolo di Angelo Baldovino ne “IL PIACERE DELL’ONESTÀ” di Luigi Pirandello per la regia di Lamberto Puggelli. Con tale ruolo nel maggio del 2005 vince, nella categoria “miglior attore protagonista” il PREMIO GASSMAN, ottenendo molti consensi dalla giuria composta dal pubblico dei teatri di tutta Italia. Nel frattempo interpreta il ruolo di Agamennone nell’ ”ALCESTI” di Euripide, per la regia di W. Pagliaro, debuttando al Teatro Olimpico di Vicenza nel settembre 2004 e replicando poi lo spettacolo nei suggestivi scenari di Tindari e Taormina
Nell’estate del 2004 interpreta il ruolo di Bottom nel “SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE” di W. Shakespeare, per la regia di Renato Giordano.
Nella stagione 2006-2007 ha interpretato e diretto “LA COMMEDIA DEGLI ERRORI” di W. Shakespeare, “LA SCUOLA DELLE MOGLI” di Moliere e “ANFITRIONE” di T.M.Plauto.
Nel settembre del 2006, dopo 9 anni, è definitivamente uscito dalla serie di “INCANTESIMO”
Per la stagione 2007/2008 ha ripreso “LA COMMEDIA DEGLI ERRORI”, ottenendo un importante riconoscimento: nell'ambito dell'edizione 2008 del PREMIO GASSMAN "I teatranti dell'anno", vince il premio come miglior spettacolo per la stagione teatrale 2007-2008.
Nell’ottobre 2008 ha debuttato allo stabile di Trieste, con la regia di Antonio Calenda, nella commedia “ESSERE O NON ESSERE” scritta da M. Letizia Compatangelo ispirata sia al film di Lubitch “VOGLIAMO VIVERE” del ’42, sia a quello più recente di Mel Broocks e Ann Bancroft del ’82. Lo spettacolo verrà replicato nel maggio 2009, con grande successo, al Teatro Manzoni di Milano, per poi essere ripreso nella stagione 2009 – 2010 in varie piazze, fra le quali il Teatro Argentina di Roma.
Nell’estate 2008 interpreta Alì a Borgio Verezzi nella commedia “L’IMPRESARIO DELLE SMIRNE” di Goldoni per la regia di Massimo Belli. Segue tourneè estiva.
Nel novembre 2008 debutta nel ruolo di Don Gaetano accanto a Paolo Ferrari in “TODO MODO” dal romanzo di Sciascia, per la regia di Fabrizio Catalano e Maurizio Marchetti.
Nell’estate 2009 partecipa, assieme alla figlia Micol Pambieri, al “Plautus Festival” di Sarsina, nella tragedia “LE FENICIE-GUERRE DI FAMIGLIA”, tratto da “LE FENICIE” di Euripide, con la regia di Giuseppe Argirò; dopo Sarsina seguono altre piazze estive, fra le quali Segesta e Tindari.
Nella stagione 2009- 2010, dopo aver terminato le repliche di “TO BE OR NOT TO BE”è Claude Pichon in “CENA A SORPRESA” (“DINNER PARTY”) di Neil Simon,per la regia di Giovanni Lombardo Radice: commedia comicissima e graffiante mai rappresentata in Italia e che ha avuto un grande successo a Broadway.
Il 4 luglio 2010, Giuseppe Pambieri riceve il Premio Flaiano alla carriera nella sezione teatrale. Nell'estate 2010 è al Festival teatrale di Borgio Verezzi dove, con la moglie Lia Tanzi, mette in scena lo spettacolo Anfitrione di Plauto.
Nella stagione 2010 - 2011 riprende la tournée con lo spettacolo "Cena a sorpresa", nel quale subentra anche la moglie Lia Tanzi. Nell'estate 2011 è impegnato in ben tre spettacoli: nel ruolo di narratore al Festival dell'operetta di Trieste in "Una notte a Venezia" di Johann Strauss per la regia di Francesco Esposito. Partecipa poi al "Plautus Festival" di Sarsina con lo spettacolo "Edmun Kean - Genio e sregolatezza" nel quale è anche regista con Luca Simonelli. Infine con debutto al Teatro Antico di Segesta e replica al Fontanonestate di Roma, è protagonista dello spettacolo ideato e diretto da Giuseppe Argirò, "L'infinito Giacomo - Vizi e virtù di Giacomo Leopardi". Repliche ad ottobre 2011 al Teatro Arcobaleno di Roma.

Nel frattempo Giuseppe Pambieri prende parte alla lavorazione del film di Woody Allen "To Rome with love", prestando la sua partecipazione nell'episodio che vede Roberto Benigni protagonista principale.

Nell'ottobre 2011 è protagonista nello spettacolo "Il Sogno dei mille", per la regia di Maurizio Scaparro: il debutto avviene al Teatro San Ferdinando di Napoli il 5 ottobre, con repliche il 6 ed il 7 ottobre, nell'ambito del "Napoli Teatro Festival". Seguono repliche dal 18 al 23 ottobre al Teatro della Pergola di Firenze. Negli stessi giorni lo spettacolo si trasformerà in un film prodotto da Rai Cinema che sul palcoscenico della Pergola effettuerà le riprese del Sogno.

Da novembre 2011 riprende la tournée con lo spettacolo "Cena a sorpresa", che viene portato in scena fino ai primi mesi del 2012.

Nella primavera 2012 riprende con notevole successo di pubblico e critica lo spettacolo "Genio e sregolatezza - Edmun Kean", con l'ingresso di Lia Tanzi nel duplice ruolo di Mary e di Charlotte. Lo spettacolo è rappresentato al Teatro Sala Umberto di Roma ed al Teatro Carcano di Milano.

A maggio 2012 cura la regia dello spettacolo "Guida alla sopravvivenza delle vecchie signore" di Mayo Simon, con protagoniste Isa Barzizza e Marina Bonfigli. Lo spettacolo debutta al Teatro Carcano di Milano e sarà ripreso nella stagione 2012-2013.

A luglio 2012 prende parte allo spettacolo "Assassinio nella cattedrale" di Thomas Stearns Eliot, regia di Maurizio Scaparro, che viene rappresentato fra le guglie del Duomo di Milano.

Nell'estate 2012 debutta, nel ruolo di Nicomaco nello spettacolo "Clizia - Doppio inganno" di Nicolò Machiavelli, regia di Giacomo Zito. Accanto a lui recita la moglie Lia Tanzi, nell'esilerante ruolo di Sofronia. Lo spettacolo debutta al Festival di Borgio Verezzi, partecipa al Plautus Festival di Sarsina ed è in cartellone in altre piazze del Centro e Sud d'Italia.

A fine ottobre 2012 inaugura la stagione teatrale del Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla con lo spettacolo "L'infinito Giacomo - Vizi e virtù di Giacomo Leopardi", diretto da Giuseppe Argirò.

Fra novembre e dicembre 2012 riprende con alcune repliche, accanto alla moglie Lia Tanzi i ruoli negli spettacoli: Clizia di Nicolò Machiavelli, regia di Giacomo Zito e Genio e sregolatezza - Edmun Kean.

Il 17 e 18 novembre 2012 porta in scena a Marsala lo spettacolo La Metamorfosi di Franz Kafka.

A gennaio 2013 debutta, in veste di protagonista, nello spettacolo "La coscienza di Zeno" di Italo Svevo, per la regia di Maurizio Scaparro, tratto dalla versione di Tullio Kezich. Lo spettacolo rimane in scena per tre settimane al Teatro Carcano di Milano, riscuotendo ampi consensi di critica e di pubblico. Dopo il debutto milanese "La coscienza di Zeno" verrà rappresentata fino ad aprile, quando concluderà la tournèe al Teatro Quirino di Roma.

Nella stagione 2014 riprende, con notevole consenso di pubblico e di critica, la tournèe dello spettacolo "La coscienza di Zeno", toccando, fra le altre piazze, Trieste, Bologna, Napoli, Cagliari, Trento.

In estate 2014, nell'ambito del circuito teatrale "TEATRI DI PIETRA", riprende la tournèe dello spettacolo "INFINITO GIACOMO - VIZI E VIRTU' DI GIACOMO LEOPARDI", con debutto il 9 luglio al Teatro Romano di Volterra. Altre date previste a Napoli, Grumento, Malborghetto e nella provincia di Trapani ed Agrigento.

Va a Giuseppe Pambieri il quarantaquattresimo "Premio nazionale Veretium" per la prosa. Il riconoscimento - assegnato ogni anno nell'ambito del Festival Teatrale di Borgio Verezzi all'attore o all'attrice che nel corso della passata stagione si sia particolarmente distinto per impegno di testo e capacità di interpretazione - è stato conferito giovedì 10 luglio 2014 a Pambieri da una giuria specializzata di addetti ai lavori con la seguente motivazione: "Un attore giustamente caro al pubblico, che in tutta la sua lunga carriera, tra cinema, teatro e televisione, ha sempre combattuto per la valorizzazione della recitazione e la curata perfezione dei proprio mezzi nel contesto del cast e della regia. Allievo di Giorgio Strehler, di cui interpretò agli inizi "l'Arlecchino" e "Il gioco dei potenti" fu subito primo attore nel ruolo di Oreste nell'unica messa in scena italiana delle "Mosche" di Sartre in un'edizione che, sotto la regia di Enriquez, lo vide protagonista accanto a Valeria Morriconi. Cui fece brillantemente seguito, nel registro giocoso, una felicissima edizione della "Dame de chez Maxime". Da allora in poi fu gratificato da infiniti successi a cominciare dalle televisive "Sorelle Materassi", che interpretò accanto a Lina Morelli e Sarah Ferrati, fino al tragico ruolo di Edmund nel famoso "Re Lear" di Strehler e molti anni dopo, fece seguito la bella interpretazione di "Venezia salva", diretta da Luca Ronconi. Infine, nella recente "Coscienza di Zeno", ha dimostrato un'eccellente maturazione dei propri mezzi, disegnando un personaggio dal fascino ambiguo che termina la sua traiettoria esistenziale sotto il segno terribile del primo conflitto mondiale".
Giuseppe Pambieri ritirerà il Premio (una riproduzione dell'antico mulino fenicio tutt'ora visibile sul crinale della collina di Verezzi) in una delle serate del Festival, giunto alla 44ma edizione.

Il 3 novembre 2014 Giuseppe Pambieri e la moglie Lia Tanzi sono protagonisti a Spoleto della serata di letture intitolata "Guerra ed amore", con testi tratti dal periodo della Grande Guerra.

A novembre 2014 giunge al Teatro Manzoni di Milano, con grande riscontro di pubblico, lo spettacolo " INFINITO GIACOMO - VIZI E VIRTU' DI GIACOMO LEOPARDI".
Nello stesso periodo Giuseppe Pambieri è protagonista, accanto a Galatea Ranzi, della serata "SI DUBITA SEMPRE DELLE COSE PIU' BELLE", parole d'amore e di letteratura, al Teatro Parenti di Milano.

Nell'autunno del 2014 Giuseppe Pambieri è in scena, accanto alla grande protagonista Giuliana Lojodice, nello spettacolo "LA PROFESSIONE DELLA SIGNORA WARREN" di G.B. Shaw, per la regia di Giancarlo Sepe. Lo spettacolo debutta al Teatro Eliseo e poi viene portato in tournèe anche a Firenze, Torino, Napoli ed in altre piazze, per concludere la tournèe a maggio 2015.